Palazzo Grassi Venezia – Museo d’arte contemporanea ed edificio storico

RIQUALIFICAZIONE CENTRALE TECNOLOGICA IMPIANTI

La riqualificazione della centrale termica e frigorifera di Palazzo Grassi è stata una vera e propria sfida a causa di diversi fattori, quali i tempi di esecuzione ristrettissimi, gli spazi davvero angusti all’interno del locale tecnico e l’acqua di laguna stessa, che viene indirettamente utilizzata dalle nuove pompe di calore come sorgente di scambio termico per produrre acqua calda e refrigerata anche simultaneamente, grazie al funzionamento a recupero. Infatti nella progettazione impiantistica si è dovuto considerare che l’acqua di laguna, pur disponibile in maniera diretta dato l’affaccio del Palazzo sulla laguna veneziana, necessita di trattamenti di filtrazione molto spinti per poter eliminare le impurità contenute ed evitare problematiche e malfunzionamenti per le macchine e i componenti dell’impianto.

La soluzione proposta e realizzata consente di ottenere un’elevata efficienza energetica grazie allo scambio termico con acqua di laguna. Il posizionamento dei componenti di impianto è stato appositamente progettato e studiato per rientrare nello spazio della piccola centrale tecnologica disponibile. Le unità sono gestite da un sistema di supervisione che controlla la temperatura di mandata dell’acqua all’impianto, l’attivazione in serie o alternata delle macchine, il grado di sporcamento dei filtri per programmare la corretta manutenzione.

Le pompe di calore consentono lo sfruttamento di energia rinnovabile naturalmente contenuta nell’acqua di laguna, rappresentano un sistema che non determina alcuna emissione inquinante in loco e che permette di raggiungere un ridotto impatto ambientale, in questo modo il prestigioso Palazzo Grassi è stato riqualificato non solo dal punto di vista energetico, ma anche ecologico.

Il nuovo impianto ha permesso di risparmiare il 30% di energia elettrica.